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<title>Valore - Consulenza e servizi per casse ed enti non profit</title>
<link>http://www.valoresrl.it</link>
<description>Valore - Consulenza e servizi per casse ed enti non profit</description>
<language>it-it</language>

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<title>Forum Casse Sanitarie</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=31</link>
<description>
Marted&igrave; 17 novembre all'Hotel de Russie di Roma, Valore Srl ha organizzato una cena dedicata al tema “Modelli e le soluzioni di investimento per Casse Sanitarie” alla quale hanno partecipato alcune delle principali casse e fondi del settore; relatori sono state due realt&agrave; operanti nel settore finanziario, Mangusta Risk , specializzata nella misurazione ed analisi dei rischi e Kairos Partners SGR,  considerata un modello di eccellenza nel panorama del risparmio gestito italiano.
L’intento dell'evento  era evidenziare  valide alternative di investimento per le casse sanitarie con un giusto rapporto rischio rendimento.   
In allegato i contenuti dell'evento



Scarica Presentazione Mangusta Risk

Scarica Presentazione Kairos</description>
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<title>La comunicazione dei compensi riscossi da parte delle strutture sanitarie private</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=29</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Laura Bellicini, Studio Camozzi Bonissoni Varrenti e associati&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ormai da pi&amp;ugrave; di un anno le strutture sanitarie private sono alle prese con una nuova serie di adempimenti che hanno lo scopo di contenere l&amp;rsquo;evasione fiscale attraverso un pi&amp;ugrave; rigido controllo dei compensi percepiti dai professionisti che operano al loro interno.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Come noto, infatti, ai sensi dei commi da 38 a 42 dell&amp;rsquo;art. 1 della Legge 296/2006, se le strutture predette mettono a disposizione di medici e paramedici i locali per l&amp;rsquo;esercizio delle loro attivit&amp;agrave; di lavoro autonomo, sono tenute a riscuotere, in nome per conto di tali professionisti, i compensi derivanti da dette attivit&amp;agrave; e a registrarli o nelle proprie scritture contabili obbligatorie o in un registro appositamente istituito.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
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<title>La Gestione Alternativa, Una asset class complessa ma estremamente interessante</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=28</link>
<description>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;pubblicato da Fabrizio Salvaggio, Soci&amp;eacute;t&amp;eacute; G&amp;eacute;n&amp;eacute;rale&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I progressi dell&amp;rsquo;innovazione finanziaria nell&amp;rsquo;ideazione e nel perfezionamento di strategie d&amp;rsquo;investimento alternative e l&amp;rsquo;interesse degli investitori per le prospettive di crescita di questo universo, hanno permesso alla Gestione Alternativa di imporsi sempre pi&amp;ugrave; come una nuova asset class a s&amp;eacute; stante, in grado di completare l&amp;rsquo;universo investibile accanto alle obbligazioni, alle azioni, al real estate, ecc.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le strategie alternative hanno l&amp;rsquo;obiettivo di sfruttare le inefficienze e le anomalie del mercato, identificando nuove fonti di reddito. A differenza della gestione tradizionale (investimenti classici nell&amp;rsquo;azionario, obbligazionario, immobiliare), che &amp;egrave; caratterizzata unicamente da posizioni &amp;quot;lunghe&amp;quot;, gli investimenti alternativi cercano rendimenti &amp;quot;assoluti&amp;quot;, che siano indipendenti dai mercati azionari ed obbligazionari di riferimento.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
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<title>I ritardi della politica nella sanit&agrave;</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=27</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Diego Menegon, Decidere,net&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I programmi delle maggiori formazioni politiche sembrano trascurare le esigenze di riforma del sistema sanitario, mentre sembrano troppo timidi i passi in avanti compiuti con la finanziaria ed il recente decreto del Ministero della salute sui fondi sanitari integrativi.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
</item>

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<title>Alcune regole per affrontare i mercati finanziari</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=25</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Michele Guerrieri, Thesaurum SIM&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il 2008 &amp;egrave; iniziato con un deprezzamento dei mercati azionari internazionali a conferma di un altro anno molto impegnativo per i gestori patrimoniali. E&amp;rsquo; dunque utile cercare di esaminare alcuni tipici fenomeni che possano aiutare una lettura meno emotiva e pi&amp;ugrave; razionale della realt&amp;agrave; economico finanziaria internazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Storicamente si sta assistendo ad un periodo di svolta, o di &amp;quot;inversione&amp;quot;, come si legge sulla stampa specializzata e meno: nuovi equilibri vanno determinandosi, nuovi meccanismi si formano ed una nuova distribuzione della ricchezza mondiale va delineandosi come conseguenza di questi mutamenti. I cicli borsistici, nel loro ruolo anticipatore delle dinamiche economiche, registrano tali mutamenti con andamenti molto volatili.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nell&amp;rsquo;epoca moderna ci&amp;ograve; &amp;egrave; avvenuto molte volte, e sempre il sistema economico finanziario internazionale nel suo complesso ha prodotto uno stato dell&amp;rsquo;economia mondiale pi&amp;ugrave; ricco e con la partecipazione di un numero sempre maggiore di individui. &lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le &amp;quot;regole&amp;quot; che governano questi fenomeni, seppur di difficile individuazione, devono valere anche per un investitore privato che offre sul mercato dei capitali il proprio risparmio. &lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
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<title>Casse e Sanit&agrave; in Europa</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=24</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Diego Menegon&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;invecchiamento della popolazione e le conseguenti esigenze di razionalizzazione del welfare e di valorizzazione del ruolo di soggetti privati nel finanziamento della spesa sanitaria sono fenomeni si riscontrano in Italia cos&amp;igrave; come in altri paesi europei. Per questo dovremmo imparare sempre pi&amp;ugrave; a confrontarci con le esperienze dei paesi a noi vicini e ad a seguire le direttrici di Bruxelles, dove il legislatore comunitario potrebbe prendere sul serio l&amp;rsquo;ipotesi di uno statuto europeo delle casse e delle societ&amp;agrave; di mutuo soccorso.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La speranza di vita in Europa &amp;egrave; mediamente di solo un anno minore a quella italiana e la percentuale di ultrasessantacinquenni nell&amp;rsquo;area dell&amp;rsquo;euro pari al 17,9%, contro il 19,9% dell&amp;rsquo;Italia, di poco superiore al 19,8% della Germania.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La spesa sanitaria italiana, al 7,9% del pil nel 2003, &amp;egrave; in linea con quella dell&amp;rsquo;Europa occidentale; questa, infatti, nel 2004 &amp;egrave; pari al 7,1% del pil in Spagna, al 9,5% in Francia e all&amp;rsquo;11,1% in Germania.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le tendenze comuni sopra delineate trovano si calano in realt&amp;agrave; fra loro diverse e ricevono risposte politiche distinte.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Una nuova asset-class: il pil nominale italiano</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=21</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Cosimo Leone, Credit Suisse&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le obbligazioni strutturate il cui rendimento e' legato al Prodotto Interno Lordo (PIL) rappresentano un'innovazione finanziaria di estremo interesse, in particolare per gli enti di previdenza di pi&amp;ugrave; recente costituzione. Questi ultimi, infatti, secondo la legge n. 335 8 Agosto 1995 (la cd. Riforma Dini), hanno l'obbligo di rivalutare i montanti contributivi parametrandoli alla variazione media quinquennale del PIL nominale, appositamente calcolata e pubblicata dall'ISTAT. &lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Obblighi e criteri di redazione del bilancio per enti non profit</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=20</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Laura Bellicini, Studio Camozzi Bonissoni Varrenti e associati&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;A prescindere dalla forma giuridica prescelta, tutte le casse hanno l&amp;rsquo;obbligo di effettuare un&amp;rsquo;attenta e adeguata rendicontazione dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; gestionale e ci&amp;ograve; non soltanto per un mero dettame normativo (codice civile o leggi speciali), ma anche per l&amp;rsquo;alto profilo della mission che tali soggetti sono stati chiamati a perseguire, ossia &amp;quot;l&amp;rsquo;erogazione di forme di assistenza sanitaria integrative rispetto a quelle assicurate dal Servizio Sanitario Nazionale&amp;quot;. Tale mission rende fondamentale garantire l&amp;rsquo;estrema trasparenza dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; svolta attraverso la predisposizione del bilancio d&amp;rsquo;esercizio.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Peraltro detto obbligo per le associazioni &amp;egrave; espressamente sancito dall&amp;rsquo;art. 20 del codice civile, (norma applicabile per analogia anche a quelle non riconosciute), che prevede l&amp;rsquo;obbligo da parte degli amministratori di convocare una volta l&amp;rsquo;anno l&amp;rsquo;assemblea per l&amp;rsquo;approvazione del bilancio. Inoltre l&amp;rsquo;obbligo di redigere un rendiconto annuale risulta assolutamente pacifico per le fondazioni in quanto trattasi di elemento fondamentale per l&amp;rsquo;ottenimento della personalit&amp;agrave; giuridica e per i controlli effettuati periodicamente delle Autorit&amp;agrave; a ci&amp;ograve; preposte. Del resto, anche le norme istitutive interne delle casse impongono sempre tale obbligo: infatti non v&amp;rsquo;&amp;egrave; statuto di un&amp;rsquo;associazione, fondazione o altra istituzione di carattere privato non profit che non preveda l&amp;rsquo;approvazione di un rendiconto annuale.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
</item>

<item>
<title>Bilanci doc per il Terzo Settore</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=19</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Stefano Milani,&amp;nbsp;&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;Blossom Associati&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;Agenzia per le Onlus &amp;egrave; un'agenzia governativa di diritto pubblico che opera sotto la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui &amp;egrave; tenuta ad inviare annualmente una relazione sull'attivit&amp;agrave; svolta.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L'Agenzia per le organizzazioni non lucrative di utilit&amp;agrave; sociale &amp;egrave; chiamata ad operare affinch&amp;eacute;, su tutto il territorio nazionale italiano, sia perseguita una &amp;quot;uniforme e corretta osservanza della disciplina legislativa e regolamentare&amp;quot; concernente le ONLUS, il Terzo Settore e gli enti non commerciali.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;</description>
</item>

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<title>La gestione del rischio sanitario quale strumento di tutela dell’assistito</title>
<link>http://www.valoresrl.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=18</link>
<description>&lt;font size=&quot;2&quot;&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Pubblicato da Diego Menegon, Studio Valla&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;L&amp;rsquo;anno scorso, in occasione di un convegno nazionale sul tema organizzato dall&amp;rsquo;Associazione italiana di oncologia medica, venivano forniti dei dati statistici sull&amp;rsquo;entit&amp;agrave; dei rischi nel settore sanitario. Il risultato, poco rassicurante, parla di 80-90 morti al giorno per errori (per il 50% evitabili) compiuti dai medici o imputabili ad una cattiva organizzazione dei servizi sanitari, per un totale che viene stimato tra i 14 mila (secondo l&amp;rsquo;Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri) e i 50 mila (ipotizzati dall&amp;rsquo;Assinform) decessi all&amp;rsquo;anno. La cifra supera il numero di vittime di incidenti stradali, dell&amp;rsquo;infarto e di molti tumori.&lt;/p&gt;
&lt;/font&gt;</description>
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